F.A.Q. Terapia breve e consulenza psicologica2020-03-30T14:28:47+02:00

F.A.Q. terapia breve e consulenza psicologica online

Che tipo di terapia fai?2020-04-15T16:39:42+02:00

Come avrai già capito mi occupo di Terapia Breve. Per esattezza sarebbe meglio dire terapiE brevI usando il plurale. Sì, perché non esiste un solo modello di terapia breve. Nello specifico ho approfondito ed applico nel mio lavoro tre modelli di Terapia Breve.

Terapia Breve Strategica

La terapia breve strategica nasce negli U.S.A negli anni ’60 presso l’MRI di Palo Alto dove, concentrandosi sulle Tentate Soluzioni del paziente ed approcciandosi alle difficoltà di quest’ultimo secondo un approccio di problem solving non lineare si evidenziò un tasso d’efficacia della terapia decisamente più alto rispetto a quello delle terapie ‘tradizionali’ del tempo. Uno dei padri della Terapia Breve Strategica, Paul Watzlawick insieme all’italiano Giorgio Nardone fondò una delle più importanti scuole di formazione in questo modello proprio in Italia, ad Arezzo. Presso il prestigioso Centro di Terapia Strategica di Arezzo, sotto la diretta supervisione del Prof. Giorgio Nardone, ho studiato ed acquisito la tecnica (o “l’arte” come preferisce chiamarla Nardone) della Terapia Breve Strategica.

Caratteristica distintiva della Terapia Breve Strategica, nel modello del Prof. Giorgio Nardone, è la risoluzione della maggior parte delle difficoltà dei pazienti nell’arco delle 10 sedute grazie ad un minuzioso lavoro di identificazione del problema, delle caratteristiche che lo mantengono attivo ed all’utilizzo di ‘prescrizioni’ (compiti per il paziente) volte a far sperimentare i primi cambiamenti fin dalla prima seduta.

Terapia a Seduta Singola

La Terapia a Seduta Singola, più che un vero e proprio modello di psicoterapia, mi piace inquadrarlo come un insieme di tecniche volte a massimizzare l’efficacia di ogni singolo colloquio al fine di ridurre maggiormente le tempistiche del trattamento. Non sempre una seduta può essere sufficiente per la risoluzione di un macro problema, ovvio. Tuttavia alcune problematiche (anche quelle che possono apparire più complesse) possono essere scomposte in una serie di ‘micro-problemi’ che possono trovare la loro risoluzione nell’arco di una singola seduta. Proprio per queste sue caratteristiche la Terapia a Seduta Singola è uno strumento eccezionale per lo svolgimento di Terapie al bisogno.

Il sistema di Terapia al bisogno è una modalità di lavoro (o di follow-up rispetto ad una terapia già svolta) dove il paziente può giovare di un singolo incontro per risolvere la situazione problematica che sta affrontando senza la necessità di dover strutturare percorso di terapia. Ciò ovviamente non toglie che, se lo ritenesse necessario, potrà usufruire di ulteriori colloqui (appunto: al bisogno) o chiedere di iniziare un percorso più strutturato.

Terapia Centrata sulla soluzione

Tutti i problemi hanno una soluzione. Tuttavia l’uomo è l’unico animale che inciampa due volte sulla stessa pietra. La terapia Centrata sulla Soluzione, seppur quasi sconosciuta in Italia, è il modello di Terapia Breve più diffuso al mondo (e, di conseguenza, quello con il maggior quantitativo di studi scientifici alle spalle). Partendo dal presupposto che il paziente è l’esperto del contenuto ed il terapeuta è l’esperto delle tecniche di problem solving, la Terapia Centrata Sulla Soluzione ha un’ottica fortemente orientata all’analisi delle risorse del paziente ed all’utilizzo di quelle risorse come benzina per alimentare il motore del cambiamento rapido.

Le tentate soluzioni del paziente, cioè le azioni ed i pensieri messi in atto al fine di risolvere il problema ma che non hanno funzionato, non sono da considerarsi errori ma importanti elementi strategici per poter definire il funzionamento del problema e trovarne rapidamente il perno su cui agire per ribaltarlo.

Perché hai studiato più modelli di lavoro? Uno non è sufficiente?2020-04-15T16:36:11+02:00

I modelli di terapia più accreditati sono indubbiamente validi ed un collega formato in un solo approccio può sicuramente essere un validissimo professionista per i suoi pazienti. Su questo non c’è alcun dubbio.

Tuttavia, nel mio modo di vedere la psicologia ed il rapporto con i pazienti, il modello di terapia studiato diventa facilmente una lente attraverso la quale si guarda al mondo ed alla persona che si ha dinnanzi. Ho desiderato approfondire più modelli in modo da avere più lenti per poter osservare le cose, così da massimizzare la mia efficacia e la mia efficienza nel lavoro con i pazienti.

Nello specifico ho deciso di approfondire questi modelli poiché congrui nella base epistemologica e facilmente integrabili tra loro all’interno di ogni seduta e, più in generale, in un modello di lavoro che non obbliga il paziente ad adattarsi alla terapia, ma il terapeuta ad adattarsi al problema presentato dal paziente ed al suo spazio di risoluzione.

Terapia Breve, quindi è un lavoro superficiale?2020-02-26T14:33:57+01:00

Una volta sentii dire ad un collega che le “terapie lunghe” stanno alle terapie brevi come la ristrutturazione di casa sta al cambio dei sanitari. È evidente che il collega in questione non ha mai aperto un libro di terapia breve o dato uno sguardo all’enorme mole di riscontri scientifici sull’argomento.

Il pregiudizio che una terapia breve sia incompleta scaturisce dall’errato paragone con la psicanalisi freudiana (più sedute a settimana per anni) che ha caratterizzato lo stereotipo dello psicologo per anni e che, anche oggi, continua spesso ad essere l’immagine popolare dello psicologo.

Divertente notare come anche gli psicanalisti moderni si stiano orientando verso forme di lavoro breve.
Il modello freudiano, così come lo applicava Freud a cavallo tra l’800 ed il ‘900, non è assolutamente paragonabile ai modelli di terapia moderni, che hanno uno scarto scientifico di 100 anni di ricerche, studi ed approfondimenti neuroscientifici.

Se oggi, rispetto a cinquant’anni fa, un trapianto di cuore si esegue in un terzo del tempo non è dovuto al fatto che il chirurgo è “più superficiale”, sono la tecnica e la tecnologia ad essersi evolute. Lo stesso processo è avvenuto nella psicologia dove un disturbo comune come quello degli attacchi di panico viene risolto mediamente in 5 sedute e senza l’utilizzo di farmaci. Non è magia: semplice progresso.

Cos’è la terapia al bisogno?2020-02-26T14:36:02+01:00

Intendila come una consulenza psicologica mirata. Non tutti hanno bisogno o volontà di intraprendere un percorso terapeutico (per quanto breve possa essere). C’è chi vuole un appuntamento al bisogno per risolvere uno specifico problema del momento (es. non so come relazionarmi con quella persona, non riesco a prendere sonno, devo inserire mio figlio all’asilo e vorrei evitare difficoltà nella separazione, non riesco a dimenticare il mio ex etc…).

Questo non vuol dire necessariamente che quella persona non potrà più rivolgersi a me per altri motivi: la mia porta rimane aperta. Per alcuni questo significa fare un solo incontro, per altri lavorare “a intermittenza” quando si presentano determinate situazioni per le quali vogliono un confronto specialistico e, per altri ancora, significa decidere di avviare un percorso di terapia breve più strutturato. In ogni caso non farai mai nulla che non vuoi fare.

Quanto dura una seduta?2020-04-15T16:33:20+02:00

A differenza da terapie “a tempo fisso” io non lavoro a tempo ma ad obiettivo. Questo vuol dire che non esistono brusche interruzioni della seduta per questioni temporali e che ogni incontro viene interrotto contestualmente all’assegnazione di una prescrizione che il paziente dovrà seguire nei giorni seguenti per monitorare i cambiamenti che essa produce. Tuttavia, parlando sempre di medie, un colloquio oscilla tra i 40 ed i 50 minuti.

Quanto costa una seduta?2020-05-16T14:13:44+02:00

La mia consulenza ha un tariffario unico. Non faccio distinzioni tra singolo/coppia/famiglia. Nel momento in cui mi contatterai per prenotare una consulenza psicologica online o in presenza ti verrà inviato il consenso informato dove, tra le varie informazioni, troverai anche i costi delle sedute.

Qualora la nostra seduta fosse svolta in modalità online, provvederò io all’applicazione della Marca da Bollo ed invierò copia della fattura via mail. Qualora il cliente necessitasse delle copie originali sarà mio impegno spedirle entro la fine dell’anno solare.

Eccezioni

Applico un tariffario diverso per la formazione e/o per interventi a convegni o eventi pubblici. In questi casi contattami per definire il tipo di lavoro richiesto.

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